I Percorsi










Casalfarneto Residence
stelle N.D.
Situato nella campagna umbra, tra Perugia e Assisi, il Casalfarneto Residence è una tradizionale residenza in pietra e vanta alloggi in stile rustico e un rilassante giardino con piscina e barbecue. Maggiori Informazioni.

Albergo Il Cacciatore
stellestellestelle
L´Albergo Il Cacciatore propone camere ampie e una terrazza affacciata sulla valle umbra. La struttura giace nel centro medievale di Spello, tra le città di Assisi e Foligno. Maggiori Informazioni.

Agriturismo Il Barco
stelleN.D.
L´Agriturismo Il Barco vanta una posizione tranquilla nella campagna umbra, a 5 km da Spello, noto come uno dei borghi più suggestivi d´Italia, e offre un ristorante tradizionale, un servizio noleggio… Maggiori Informazioni.

Assisi Outdoor

Folklore

Le Streghe.

Nella maggior parte d'Italia, le streghe non volano sulla scopa. Quella della scopa è una tradizione nordica. In generale, ed Assisi in particolare, le streghe volano su una cavalla. La mattina, capitava di trovare la cavalla nella stalla tutta sudata, come se avesse corso tutta la notte. Se la criniera era intrecciata in maniera inestricabile, non c'erano dubbi: la cavalla era stata usata la notte da una strega. La figura della strega umbra è essenzialmente negativa, di cui aver paura. Ma è anche ambigua, si tratta di una persona in grado di fare del male ma anche di toglierlo. Inoltre, di norma, getta il Malocchio o fa la Fattura, solo su persone a loro volta che si comportano male. Mentre talvolta compensano le persone di buon cuore.

«La Babbona era una donna sola, povera, con molti bambini. Girava le campagne in cerca di lavoretti e un po' di cibo per i propri figli. Era una strega. Un giorno passò a casa dei Marchiorre - La Canonica presso la Bandita - dove abitava la giovane Mariola, chiedendo un po' di pane e formaggio. La madre e la zia di Mariola, intente al lavoro al telaio, glielo rifiutarono. La Babbona se ne andò. Ma quando le donne ripresero a lavorare si accorsero che il telaio non funzionava più. Tornarono gli uomini dai campi che cercarono di ripararlo (ne avevano tutte le nozioni visto che lo avevano costruito) senza successo e senza capire il perché non funzionasse. Si fecero raccontare ciò che era successo, e il vecchio Marchiorre corse ad invitare la Babbona. La rifocillarono e gli diedero cibo per i bambini. Prima di congedarla gli accennarono al problema del telaio. La Babbona acconsentì a dare un'occhiata. Volle entrare nella stanza del telaio da sola, chiuse la porta. Stette un po' e quando ne uscì, il telaio era perfettamente funzionante.»
"In nomice veritate" (nel nome della verità)  Maria Sorbelli "Mariola de Marchiorre" (1919 - 2012).

Per proteggersi dalle streghe è utile la testa o la zampa di un cane morto da seppellire davanti la porta di casa, la strega non potrà entrare. È essenziale mettere la lama di una falce da fieno usata sotto il letto, se la strega si introduce di notte in camera sarà obbligata a contare il numero di spighe che la falce ha tagliato: per quando avrà finito si sarà fatto giorno.

Il Regolo.

Il Regolo (o Serpente Regolo) è l'equivalente del Basilisco della tradizione greca e della Cockatrice di quella anglosassone. È detto che il Regolo "t'affata" - ti ipnotizza - con lo sguardo, ma intontisce anche con la sola presenza. Se una persona non viene scossa immediatamente rischia di rimanere in stato catalettico per giorni e di morire. Numerose sono le storie di persone rimaste vittima del Regolo nei boschi di Assisi e salvate da un passante. Nasce per tradizione, da un uovo depositato da un gallo e allevato in un nido di serpi. Come è fatto il Regolo? Vi sono differenti descrizioni, ma in generale, il Regolo ha il corpo e le ali di un gallo, a volte a quattro zampe. Possiede una cresta che forma una specie di corona, per questo viene detto Regolo, ovvero piccolo re. La coda e il collo sono quelli di un serpente. Per quanto riguarda la testa, alcuni dicono che sia quella di un agnellino, altri che abbia il viso di un bambino o di un serpente, ma i più vi diranno che chi dice di aver visto in faccia il Regolo è un bugiardo: se solo gli si getta un'occhiata si rimane paralizzati all'istante, quindi è impossibile descriverlo!

Il Niegolo.

È un dispettoso folletto, ha l'abitudine di introdursi in casa di notte e saltare sopra il letto. In particolare cavalca letteralmente sulla pancia delle proprie vittime addormentate, scegliendole tra quelle che la sera hanno fatto un pasto abbondante. Queste non riusciranno a dormire bene e la mattina saranno completamente costipate. Se la vittima si accorge della presenza del Niegolo, deve essere velocissima ad afferrarlo al buio e scaraventarla a terra. Altrimenti il Niegolo scapperà, aspettando che la vittima si riaddormenti per tornare ai suoi dispetti.